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Oratorio di San Tiburzio

Oratorio di San Tiburzio

Parma: cupola oratorio San Tiburzio
Parma: cupola oratorio San Tiburzio

L’Oratorio San Tiburzio: una perla di Parma nascosta per oltre 50 anni

Un luogo che merita una visita a Parma è l’oratorio di San Tiburzio.

Poco conosciuto anche perché inaccessibile per oltre mezzo secolo, è stato recuperato e reso visitabile solo di recente.

La struttura affonda le sue radici in un’era precristiana quando, dove ora sorge l’oratorio di San Tiburzio, c’era un tempio pagano dedicato a Marte, sul quale successivamente venne eretta la prima chiesa cristiana di Parma.

Oggi al suo interno sono rinvenibili ancora testimonianze di quando il luogo era dedicato al culto religioso.

Oratorio San Tiburzio: iniziali BeD (Benedictus Dei)
Oratorio San Tiburzio: iniziali BeD (Benedictus Dei)

In alcuni punti dell’edificio, infatti sono rinvenibili le iniziali BD che stanno per Benedictus Dei, saluto dei congregati di San Filippo, cui la chiesa era stata assegnata nei primi anni dell’800.

Così come alla stessa congregazione è attribuibile il simbolo del pellicano, anch’esso presente in più parti e rappresentato quale simbolo dell’eucarestia.

Infatti, secondo i congregati di san Filippo, il pellicano si strappava il cuore per nutrire i figli, e così, similmente a Cristo, offriva la sua carne in sacrificio.

L’attuale configurazione dell’oratorio, ad oggi, è rimasta quella conseguente ad una ristrutturazione avvenuta nella prima metà del ‘700 su progetto dall’architetto locale Edelberto dalla Navesu.

Parma: pianta oratorio di tiburzio
Parma: pianta oratorio di tiburzio

Pianta a croce greca ed un tiburio ottagonale, forma che sempre nel linguaggio cristiano simboleggia l’eternità, realizzato per ricoprire una cupola elittica.

Lo stile dell’insieme è tardo barocco.

All’interno poi della stessa cupola, così come nei pennacchi, si trovano apprezzabili affreschi.

Nella prima è rappresentata Maria assunta mentre i pennacchi sono decorati con l’immagine dei quattro evangelisti.

Parma, oratorio di Tiburzio: le statue
Parma, oratorio di Tiburzio: le statue

Nella chiesa sono presenti quattro statue rappresentanti le quattro virtù cardinali: Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza, realizzate da Giovanni Gaibazzi .

Sulla facciata che presenta due ordini con quattro semicolonne, in adiacenza all’ingresso, sono collocate le virtù teologali della Fede e della Carità.

Sempre su di essa ma in due nicchie realizzate nella parte inferiore sono invece contenute quattro statue di Agostino Ferrarini che raffigurano San Filippo Neri, San Carlo Borromeo, San Nicola e San Vincenzo de’ Paoli.

Il pavimento dell’oratorio di San Tiburzio è in marmo con l’alternarsi di due diversi colori , chiaro e scuro, in cui sono ricavati i quadrotti di rivestimento.

Anche le colonne apparentemente sono rivestite in marmo. In realtà questo effetto è ottenuto attraverso l’impiego sapiente di stucchi, caratteristica di tutta l’arte barocca.

Una visita alloratorio di San Tiburzio che, peraltro si trova in prossimità della via più frequentata per il passeggio a Parma, è quindi un’occasione, oltre che piacevole e interessante, anche facile da cogliere.

Mappa di Parma: localizzazione Oratorio di Santiburzio
Mappa di Parma: localizzazione Oratorio di Santiburzio