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Palazzo della Pilotta

Il Palazzo della pilotta

La signoria degli Sforza a Parma cessò nel 1500 quando Ludovico il Moro venne cacciato dall’esercito pontificio unito a quello spagnolo che, uniti, dopo un assedio di tre giorni,assoggettarono definitivamente questa città alla Chiesa.

Di tutto ciò a Parma è rimasta una testimonianza lessicale: la pilotta.

Sì, perchè il luogo che oggi in città viene identificato con quel nome al tempo era uno spazio di campagna sul quale i soldati spagnoli nei momenti di libertà si dilettavano nel loro gioco preferito: la palla. Pelota in spagnolo. Pillotta nella deformazione linguistica attuata dai parmigiani.

Parma: complesso della Pilotta
Parma: complesso della Pilotta

Oggi quel luogo, inglobato nel centro storico di Parma, nello spazio intercorrente fra il lungoparma ed il piazzale della Pace, ospita un complesso importante di cui fa parte il Palazzo della pilotta, al cui interno hanno sede la Galleria Nazionale, il Museo archeologico nazionale la Biblioteca Palatina e quella del Museo Bodoniano.

Pilotta ante 1580

Si tratta di un monumentale complesso nel quale sono inseriti più corpi di fabbrica alla cui realizzazione lavorarono in momenti diversi, numerosi architetti.

Pilotta: corte interna
Pilotta: corte interna

Il primo intervento realizzato fu il collegamento fra l’attuale Palazzo del Giardino e l’edificio in cui era ospitata la corte farnesiana, allora divise da un torrente. Successivamente il complesso si è andato ampiando tra il XV ed il XVI secolo quando ha raggiunto l’imponenza che tutt’oggi lo caratterizza.

Infatti, inizialmente in quel luogo vi erano solo la Rocchetta Viscontea ed il Palazzo Ducale che nel 1583 vennero collegati attraverso il così detto “corridore”: un braccio rettilineo su pilastri lungo alcune decine di metri, fatto realizzare da Ottavio Farnese.

Parma: corridoi pilotta
Parma: corridoi pilotta

Successivamente , nel 1602, Ranuccio Farnese, ebbe l’idea di costruire il palazzo in mattoni fatti a mano, facendo del complesso un centro servizi dell’epoca comprendente: le stalle, la rimessa per le carrozze, le scuderie, i magazzini, le residenze degli stallieri, il fienile, il guardaroba, la caserma, la sala delle armi, successivamente trasformata in teatro.

Parma: complesso pilotta
Parma: complesso pilotta

Nello stesso tempo l’area venne delimitata attraverso lunghi corridoi disposti ortogonalmente, realizzando, in tal modo, una cittadella corredata da un serie di cortili interni circondati da alte mura.

Parma: facciata pilotta
Parma: facciata pilotta

L’opera peraltro rimase incompiuta, per certi aspetti, e tale è ancora, considerato che, a tutt’oggi, non presenta la prevista facciata che doveva essere realizzata in posizione prospiciente Piazza Ghiaia.

Tuttavia, vari interventi vennero eseguiti anche successivamente fra i quali, nel 1618, l’ultimazione del teatro Farnese che collocato al primo piano del palazzo, venne dedicato alla dea della guerra, Bellona perchè aveva preso il posto di quella che in passato era stata la sala delle armi.

Questo teatro inutilizzato dal 1732 per vari motivi, prevalentemente di carattere economico, cadde in stato di abbandono fino a quando, nel 1956 si decise di ricostruirlo inserendolo quale ingresso della Galleria Nazionale di Parma.

Pilotta: ingresso Galleria Nazionale
Pilotta: ingresso Galleria Nazionale

Il recupero avvenne sulla base dei disegni originali, e reimpiegando, per quanto possibile, gli elementi architettonici recuperati.

La Chiesa di S. Pietro che si trovava sull’area e che, nell’intento di Ottavio Farnese avrebbe dovuto essere abbattuta circa 450 anni or sono, ha invece resistito ancora per parecchi decenni e solo nel 2001 l’area su cui essa insisteva, su progetto dell’archistar Mario Botta, è stata utilizzata per la realizzazione del piazzale della Pace che, ricalcando il perimetro dell’edificio religioso abbattuto, ha al suo interno anche un ampio giardino ed una fontana.

Oggi il Palazzo della Pilotta è un luogo caro ai pamigiani ma non solo.

In questi ultimi anni infatti quanti vengono in questa bella città difficilmente rinunciano a tornare a casa senza poter dire agli amici: – A Parma, ho visto una cosa monumentale, bellissima: il Palazzo della Pilotta!-

 ubicazione palazzo Pilotta
ubicazione palazzo Pilotta