google-site-verification: google5cffecbb3cc47920.html

il Parco Ducale

Parco Ducale a Parma

E’ dal 1561, quando il duca Ottavio Farnese ebbe la bella idea di realizzare il Parco Ducale, che Parma dispone di un ampio e affascinante parco giardino.

Parco Ducale: il palazzo
Parco Ducale: il palazzo

Per molti secoli utilizzato quale testimonianza di opulenza da parte dei pochi appartenenti alla classe privilegiata, dall’unità d’Italia il Parco Ducale è diventato pubblico.

Di tutti i parmigiani e non solo: anche di tutti coloro che vengono a Parma.

Le vicissitudini di questo parco sono intrecciate strettamente con la storia della città e con il succedersi delle famiglie che l’hanno governata nonche di eventi storici che in questa città hanno avuto luogo.

E se la bellezza del parco progettato dal Vignola sotto i Farnese suscitò unanime ammirazione, la sua bellezza non lo risparmiò dal decadimento dopo l’estinzione di quel casato, i Farnese appunto, che lo aveva fortemente voluto.

Parco Ducale a Parma
Parco Ducale a Parma

Dapprima abbandonato, poi, nel 1745, durante gli scontri della guerra di secessione austriaca aventi per teatro anche il territorio parmigiano, i suoi alberi plurisecolari vennero totalmente abbattuti.

Ricostruito dai Borbone, fu poi preso a cuore da Maria Luigia che per restituirlo alla originaria bellezza affidò il progetto all’architetto di corte Nicola Bettoli.

Con la pubblicizzazione che, come detto, avvenne dopo l’unità d’Italia, vennero abbattute le mura del parco Ducale, rendendolo patrimonio di tutta la cittadinanza ma questo, ahimè, come troppo spesso ancor oggi ci capita talvolta di riscontrare, coincise con un suo abbandono.

Fortunatamente non definitivo.

Il recupero

Dopo un primo parziale recupero avvenuto nel 1920, solo nel 2001 il parco Ducale è stato interamente ristrutturato secondo un disegno neoclassico progettato da Petitot nel 1753 e rimasto, fino ad allora, solo sulla carta.

Parco Ducale a Parma: tempietto di arcadia
Parco Ducale a Parma: tempietto di arcadia

Il parco assunse quindi la conformazione attuale.

La forma di un trapezio con l’asse principale orientato perpendicolarmente rispetto al torrente Parma.

Così concepito, però, presentava un problema di simmetrie.

Problema che Petitot aveva previsto e risolto attraverso una soluzione capace di coniugare creatività e razionalita geometrica.

Essendo il Palazzo del Giardino collocato in una posizione decentrata, questo capace progettista lo ha arricchito anteponendogli una grande piazza, in modo che in una visione d’insieme il tutto avesse a riacquistare il centro della scena.

Petitot

Petitot, peraltro, godeva di meritata fama anche all’epoca e questa del Parco Ducale non è l’unica opera che gli fu commissionata in questa città.

 
parco-ducale: il cancello
parco-ducale: il cancello

 

Durante la sua permanenza a Parma, nel 1756, aveva già provveduto al restauro del palazzo giardino cui aveva dato un aspetto neoclassico.

Un risultato ottenuto anche attraverso l’apposizione di stucchi e la realizzazione di affreschi per i quali si era avvalso di molti capaci artisti dell’epoca: Girolamo Mirola, Jacopo Zanguidi detto “Bertoja”, Agostino Carracci, Jan Soens, Cesare Baglioni, Giovanni Battista Trotti detto “Malosso” e Luca Reti

Mentre sempre su disegno di Petitot venne realizzato il tempietto di arcadia destinato ad ospitare gare di poesia.

parco-ducale: palazzetto sanvitale
parco-ducale: palazzetto sanvitale

Composto da sette colonne in mattoni sovrastate da capitelli dorici, su cui poggia una volta, volutamente in rovina dal progettista, decorata a cassettoni.

Ed allo stesso architetto è dovuto il disegno del cancello monumentale realizzato nel 1749 in adiacenza alla porta cittadina di Santa Croce.

E non solo Petitot ma anche altri progettisti di valore hanno contribuito alla realizzazione del parco. Giorgio da Erba e Gian Francesco d’Agrate, nel XVI secolo,

progettarono il Palazzetto Eucherio Sanvitale al cui interno oltre alle decorazioni dello stesso D’Algrate è presente anche un affresco attribuito al parmigianino.

Parco ducale Parma: il teatro
Parco ducale Parma: il teatro

L’ing. Ugo Pescatori, in pieno stile razionalista imperante nel ventennio, ha invece realizzato, nel 1939, uno spazio fieristico trasformato successivamente nel teatro del parco.

Resta infine da segnalare il riutilizzo delle serre, la più antica, quella degli aranci, costruita nel XVIII Secolo, oggi adibita a bar mentre quella realizzata nel 1925 in stile liberty è oggi sede della biblioteca di Alice.

Parma: parco Ducale
Parma: parco Ducale