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Il Duomo di Parma

La bella cattedrale di Parma

Il Duomo di Parma è forse il più bell’esempio di costruzione in stile Romanico lombardo.

Piazza Duomo a Parma
Piazza Duomo a Parma
il Duomo di Parma
il Duomo di Parma

Sicuramente è l’edificio ecclesiastico più importante di Parma.

Affiancato dal battistero si contrappone al palazzo vescovile affacciandosi sulla piazza che, dallo stesso deriva il nome: piazza Duomo.

Caratteristiche architettoniche del Duomo di Parma

Similmente ad altre chiese dell’Italia settentrionale, quali quelle di Piacenza e di Cremona, ha mantenuto esternamente il proprio stile romanico ed il tetto a capanna.

All’interno invece tale edificio è stato oggetto di

affresco cappella Duomo di Parma
affresco cappella Duomo di Parma

diversi interventi in epoca rinascimentale mentre alcune cappelle laterali sono state affrescate con dipinti in stile gotico.

L’edificio è sorto a poca distanza da una precedente basilica paleocristiana andata distrutta in un incendio intorno all’anno 900 ed, evento abbastanza singolare, anche la nuova costruzione andò a fuoco poco dopo l’anno mille.

Immediatamente ne iniziò la ricostruzione che fu completato nel 1178 ed anzi, pochi anni dopo, circa 50, ad esso venne affiancata la torre campanaria.

In realtà, progettualmente, era stato ipotizzato anche un secondo campanile che, però, non venne mai realizzato.

Invece, nel XV secolo, la chiesa venne arricchita attraverso la costruzione di alcune cappelle laterali che, come sopra indicato, contengono affreschi in stile gotico, alcuni dei quali particolarmente pregevoli.

E’, peraltro, singolare il fatto che, a distanza di un millennio, ancora una volta un incendio abbia inferto danni alla costruzione, fortunatamente, a differenza dei primi due episodi, questa volta i danni risultarono essere molto più contenuti.

Infatti nel 2009 in fulmine che colpì l’angelo d’oro presente nel campanile, provocando sì un incendio ma limitatamente all’interno della guglia.

La cattedrale insiste sul lato della piazza contrapposto a quello in cui è inserito il palazzo vescovile e si presenta con una facciata realizzata in conci, blocchi di pietra squadrati.

Nella parte inferiore, disadorna, trova spazio un

Portale Duomo di Parma
Portale Duomo di Parma

grande portale centrale, protetto da un protiro con arco a tutto sesto retto da due colonne corinzie a loro volta poggianti su di un leone in pietra, chiara rappresentazione metaforica della forza che protegge lo spazio sacro.

Lo stesso protiro poi funge da base per una loggia, decorata con motivi ad archetto sottostanti ad una volta a botte coperta con un doppio spiovente e poggiante su due colonnine corinzie, più piccole ma simili a quelle sottostanti.

Su entrambe i lati del portale centrale ed a breve distanza, trovano poi spazio altri due portali più piccoli.

La facciata presenta quindi due logge sovrapposte, la seconda delle quali è meno alta della prima.

Entrambe si presentano con 4 trifore sorrette da colonne, 2 su ogni lato del protiro che è invece sovrastato da una grande monofora con arco a tutto sesto avente la funzione di consentire il passaggio della luce all’interno.

Infine la facciata è chiusa in alto da una terza loggia costituita da una serie di monofore, anch’esse sorrette da colonne, che, con percorso obliquo, seguono il profilo del tetto, congiungendosi al suo culmine.

A destra del duomo, si erge la torre campanaria

torre campanaria del Duomo di Parma
torre campanaria del Duomo di Parma

con i suoi 63 metri di altezza realizzata con angoli costituiti da blocchi di marmo e tamponature in mattoni scuri a vista.

Il campanile, realizzato in stile gotico e sorto in sostituzione di un’antica torre, è ornato con marmorei archetti ciechi ogivali ed è suddiviso in 4 fasce separate una dall’altra attraverso una decorazione marcapiano.

Partendo dal basso, la prima fascia ha due finestre rettangolari sul lato anteriore ed una porta su quello destro mentre la seconda fascia risulta priva di qualsiasi apertura.

In ognuno dei quattro lati della terza fascia è presente una piccola bifora che, nella facciata anteriore del manufatto,  è situata poco sopra il grande orologio.

La cella campanaria, contenuta nella quarta fascia, presenta, invece una trifora su ognuno dei quattro lati.

Una balaustra in marmo con guglie laterali contiene l’elemento di copertura che è costituito da una cuspide piramidale a base ottagonale, sormontata dalla statua di un angelo aureo che sta stringendo in mano una croce.

L’interno della chiesa, è ancora quello dell’originario impianto romanico dell’XI secolo.

Pur con qualche aggiunta successiva, ha una

Pianta del Duomo di Parma
Pianta del Duomo di Parma

pianta a croce latina formata da tre navate, ognuna delle quali è suddivisa in sette campate e da un articolato transetto.

Questo consta di due bracci gemelli, ciascuno dei quali è costituito da una campata rettangolare con volta a crociera ed una doppia abside semicircolare: una verso l’esterno, uno in corrispondenza della relativa navata laterale.

A sua volta la campata centrale termina con un abside semicircolare, antistante il coro.

In ciascuna navata, il transetto e l’abside sono rialzati, preceduti da una lunga scalinata in marmo rosso.

La cupola ottagonale posta a copertura della

cupola Duomo di Parma
cupola Duomo di Parma

crociera, contiene otto rosoni, uno per lato, collocati nel tamburo che è esternamente alleggerito da un loggiato contenente alcune trifore.

Tutte e tre le navate sono coperte da una volta a crociera, mentre dimensionalmente, quella centrale ha una larghezza doppia rispetto alle due laterali.

Interno del duomo di Parma
Interno del duomo di Parma

Ogni campata centrale è connessa alla sua corrispondente laterale attraverso un arco a tutto sesto, alla cui sommità si trova una quadrifora i cui archetti poggiano su colonnine e che si affaccia sul matroneo.

Un’altra finestra, in questo caso una monofora, in posizione più elevata si affaccia invece sull’esterno.

All’interno dell’edificio si trovano varie opere artisticamente apprezzabili quali:

A) il pulpito ligneo scolpito da Paolo Froni

B) il ciclo di affreschi di Lattanzio Gambara che orna le pareti della navata centrale, riproducenti scene dell’antico e del nuovo testamento nonché immagini allegoriche e, dello stesso autore, un grande affresco riproducente l’ascensione del cristo realizzato sulla controfacciata.

C) Una lunetta dipinta da Innocenzo Martini

D) Gli affreschi di Girolamo Bedoli-Mazzola realizzati sulla volta

E) L’affresco nella cupola avente a tema l’Assunzione della vergine Maria, realizzato da Antonio Allegri, detto il Correggio

F) del Correggio sono anche gli affreschi dei pennacchi nei quali sono raffigurati i santi patroni della città: San Giovanni Battista, Sant’Ilario di Poitiers, San Giuseppe e San Bernardo degli Uberti.

G) Monumento funebre di Bartolomeo Montini, opera di Gian Francesco d’Agrate

H) La Deposizione dalla croce, opera di Benedetto Antelami 

G) Le pareti del coro, sono impreziosite da quaranta stalli lignei, realizzati da Cristoforo e Lorenzo Canozi

H) Il catino absidale contiene l’affresco di Girolamo Bedoli-Mazzola raffigurante il Giudizio Universale

I) Bassorilievo raffigurante Gesù che viene calato dalla croce, realizzato da Benedetto Antelami.

 

Infine rimane da segnalare come i tre importanti organi a canne, forniscano un contributo alla creazione di quell’atmosfera mistica che avvolge i visitatori che, credenti o meno, si vengano a trovare all’interno del Duomo di Parma quando essi sprigionano il loro suono profondo.