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Il battistero di Parma

Il battistero di Parma 

battistero di Parma
battistero di Parma

Il battistero di Parma realizzato accanto al duomo  rappresenta il maggior monumento italiano in cui sia leggibile la fase di transizione tra l’architettura romanica e l’architettura gotica.

L’incarico di decorarlo fu affidato a Benedetto Antelami, che già aveva prestato la sua arte all’interno del vicino duomo e che si accinse ad iniziare l’opera nel 1196, come indicato da un’iscrizione presente sul portale.

L’edificio è rivestito interamente in marmo rosa di Verona, il che determinò anche una sospensione nei lavori quando i rapporti fra il podestà di Parma, Torello Da Strada, ed il signore di Verona, Ezzelino da Romano, si fecero poco amichevoli.

La torre alta, come in nessun analogo edificio battesimale, è ottagonale e su tre dei suoi lati, a piano terra, presenta portali strombati con arco a

Battistero di Parma: portale strombato
Battistero di Parma: portale strombato

tutto sesto mentre nelle rimanenti facciate gli archi, della solita ampiezza, sono però ciechi e contengono al loro interno due colonne tese a simulare un’entrata in realtà inesistente.

Sui portali inoltre sono

battistero Parma: lunetta
battistero Parma: lunetta

scolpite delle lunette a bassorilievo aventi rispettivamente per tema l’Adorazione dei Magi (Portale della Madonna), il Giudizio Universale (Portale del Giudizio) e Leggenda di Barlaam.

In ognuna di queste quindi c’è un’allusione al potere salvifico del battesimo.

Sotto la lunetta del portale nord poi sono raffigurati lil battesimo di Gesù, il banchetto di Erode e la decapitazione di Giovanni battista.

Mentre nel portale sud, sempre sotto la lunetta è invece presente un uomo insidiato dal drago che, nella fattispecie è la simbolizzazione del peccato.

Battistero di Parma: formella
Battistero di Parma: formella

Al livello inferiore del paramento marmoreo sono poi state inserite settantacinque formelle nelle quali, insieme a figure umane, sono rappresentati animali di varie specie.

Salendo, in ognuno dei quattro livelli superiori troviamo delle loggette architravate interrotte dai contrafforti angolari, il tutto sormontato da un’ultima fascia in cui sono presente degli archetti ciechi. Sette per ogni lato.

Battistero di Parma: arcate e nicchie
Battistero di Parma: arcate e nicchie

L’interno è suddiviso attraverso 16 arcate che delimitano altrettante nicchie contenenti dei dipinti realizzati a tempera.

Queste ultime, delle quali solo tredici risultano deorate mentre le altre tre ospitano i portoni, sono state progettate per alleggerire il tutto, richiamando, in tale configurazione, i petali di un fiore.

Battistero di Parma: altorilievo
Battistero di Parma: altorilievo

Sempre all’interno, straordinarie per la cura con cui sono riprodotti i singoli dettagli, troviamo poi una serie di sculture in altorilievo in cui vengono rappresentate figure di contadini intenti nelle varie attività del lavoro dei campi

Ancora all’interno le lunette dei portali raffigurano tre episodi biblici:

La fuga in Egitto, La presentazione al tempio e Re Davide che suona l’arpicordo.

Battistero di Parma: l'altare
Battistero di Parma: l’altare

Vicino ad un nicchia poi troviamo l’altare, anch’esso in marmo rosa di verona, con bassorilievo che rappresenta Battista affiancato da un sacerdote e un levita.

Sedici costoloni in marmo rosa di Verona dividono la superficie della cupola in 16 spicchi quasi a conferirle la forma di un ombrello.

Battistero di Parma: l'altare
Battistero di Parma: l’altare

Detti costoloni si dipartono dal centro nel punto più alto e terminano ciascuno sopra una colonna che, a sua volta poggia su quelle sottostanti l’ultima delle quali è a contatto con il pavimento.

La cupola è decorata con la tecnica della tempera ed è divisa in fasce orizzontali in ognuna con rappresentazioni a soggetto religioso talvolta contenenti elementi metaforici.

La prima completamente occupata da un cielo rosso simboleggia l’amore.

Nella seconda invece il cielo è azzurro e fa da sfondo ad una serie di rombi contenenti ciascuno una stella. Un riferimento al cielo stellato di Gerusalemme ma anche al Paradiso.

Nella terza il messaggio evangelico è più esplicito, attraverso la rappresentazione dei dodici apostoli e dei quattro evangelisti.

La quarta stabilisce inequivocabili gerarchie: nello spicchio sopra l’altare c’è Gesù Cristo seduto sul trono. A destra San Giovanni Battista ed a sinistra la Madonna. Nei rimanenti 13 spazi altrettanti profeti.

La quinta fascia ha per protagonista San Giovanni Battista, di cui vengono esposti dodici episodi di vita, e negli spicchi rimanenti, sono riprodotti quattro santi.

La sesta ed ultima fascia, quella che si eleva dagli archi illustra la vita di Abramo, e contiene anche la rappresentazione delle vergini, delle stagioni e dei quattro elementi naturali(acqua, aria, terra, fuoco).

Un luogo da visitare assolutamente: difficile non rimanere affascinati nel constatare la cura con cui l’Antelami ha curato ogni dettaglio nella decorazione del Battistero di Parma.

Piazza Duomo a Parma
Piazza Duomo a Parma