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Chiesa della Santissima Annunziata

La chiesa della Ss. Annunziata a Pontremoli

Santuario Santissima Annunziata a Pontremoli
Santuario Santissima Annunziata a Pontremoli

La Ss. annunziata a Pontremoli è stata edificata a seguito di un’apparizione.

Che questa sia effettivamente avvenuta o che sia stata il frutto della della fantasia di una pastorella particolarmente vivace è difficile da stabilirsi.

Due cose però sono certe:

  1. la grande devozione del popolo pontremolese.

Infatti, nell’immediato, un suo rappresentante benestante, il dott. Princivalle Villani, eresse una cappella destinata a contenere l’edicola entro cui era affrescata l’immagine mariana presso la quale era verificato il miracoloso evento.

Negli anni successivi poi l’intera comunità pontremolese partecipò all’ampliamento dell’edificio dimostratosi incapace di contenere il massiccio afflusso di fedeli.

  1. L’autenticità di questa fede che mai è stata utilizzata per scopi commerciali.

Anzi, perfino protetta da una sorta di reverente pudore.

La chiesa della S.S. Annunziata, pur essendo molto bella e ricca di capolavori, rappresenta quindi una sorpresa per tanti che, ignorandone l’esistenza, la scoprono solo in occasione di una loro visita a Pontremoli.

L’edificio iniziale fu costruito nel 1470 ed ampliato nel 1524.

La facciata invece fu ultimata nel 1558.

Particolarmente amata dai pontremolesi che non esitarono a metter mano alla borsa affinché la madonna che aveva scelto la loro città per apparire, avesse una dimora degna di accoglierla.

L’inizio dei lavori fu curato da Biagio da Firenze un capomastro toscano portatore delle idee che a Firenze avevano dato vita al rinascimento poi, però le sue concezioni dovettero apparire troppo innovative e, così venne sollevato dall’incarico e sostituito con un tal Martino da Lugano.

Un capomastro meno innovativo. Più ancorato allo stile tardo gotico settentrionale.

Peraltro così come oggi ci appare la facciata della SS. Annunziata è frutto di un rifacimento avutosi nel 1937 e neppur troppo ben riuscito. Suddivisa in tre fasce, nella più bassa, sovrastati ognuno da un timpano, vede due portoni ai lati di una nicchia centrale.

Così come il solito motivo sovrasta le tre finestre presenti nella seconda fascia.

Nella terza invece il motivo cambia e sono presenti tre rosoni, dei quali il centrale ha dimensioni più generose.

L’intera struttura infine è sormontata da un ulteriore timpano contenente una statua della Madonna. 

Molto più interessante invece è l’interno. Una vera collezione di capolavori.

Costituito da un’unica navata che termina nel presbitero sopraelevato raggiungibile attraverso una larga scalinata in arenaria e che, incorniciato per mezzo di costoloni in pietra, contiene il coro e l’antico organo.

Al suo interno trova spazio un importante polittico del 1470, raffigurante la madonna con il bambino e gli evangelisti, sulla cui attribuzione ancora non si è raggiunto un’unanime convincimento da parte degli esperti ( Giacomo Serfolio, Giovanni Mazone o un non meglio precisato Maestro dell’Annunciazione del Monte).

Comunque l’opera è bella ed importante al punto tale che in passato è stato oggetto di una asportazione su commissione.

Fortunatamente recuperata dal nucleo che si occupa dei furti di opere d’arte, ha potuto quindi essere nuovamente esposta all’interno della SS. Annunziata di Pontremoli.

Tempietto nella chiesa dell'Annunziata a Pontremoli
Tempietto nella chiesa dell’Annunziata a Pontremoli

La parte centrale della navata è occupata da un tempietto ottagonale realizzato da Jacopo Sansovino nell’ultimo anno della sua esistenza, il 1527.

Uno scultore di chiara fama che già aveva lavorato con il Bramante e che, in età matura, si era trasferito a Venezia, dove era venuto a contatto con un’arte più decorativa ed incline alle curve morbide.

Il tempietto è quindi decorato con una serie di statue intorno alla cupola.

lunetta, opera di Cambiasso, nella chiesa della Ss Annunziata a Pontremoli
lunetta, opera di Cambiasso, nella chiesa della Ss Annunziata a Pontremoli

Al di sopra dell’entrata contiene una lunetta nella quale è rappresentata l’annunciazione mentre al suo interno ha trovato degna collocazione l’affresco originario che era presente nell’edicola presso la quale è apparsa la Madonna.

I due lati del tempietto sono stati affrescati da Luca Cambiaso con le immagini di Sant’Ambrogio e San Gerolamo, mentre, nella sua parte posteriore, all’interno di una nicchia, è inserita una pregevole statua raffigurante sant’agostino.

Ancora di Luca Cambiaso è possibile ammirare la lunetta collocata sulla porta della sacrestia, raffigurante un Dio benedicente

La chiesa contiene poi vari affreschi di Giovanni Battista Natali, esponente fra i più noti, del barocco pontremolese.

sacrestia Ss Annunziata a Pontremoli
sacrestia Ss Annunziata a Pontremoli

Pregevole è anche l’arredamento della sacrestia costituito da mobili intagliati a mano, nel 1656, da un frate, Francesco Battaglia, dotato di un non comune senso artistico.

chiostro della Ss annunziata a Pontremoli
chiostro della Ss annunziata a Pontremoli

La chiesa infine è affiancata  dall’ex convento degli Agostiniani strutturato intorno a due chiostri affiancati, nei quali sono presenti colonne in arenaria i cui capitelli hanno fogge differenti e che fungono da sostegno ad arcate a tutto sesto.

All’interno di uno dei chiostri ha sede la sala del Capitolo, oltre alla cucina ed al refettorio nel quale è dipinto un grande affresco degli inizi del XVI secolo, riproducente la Crocifissione e i Santi. 

La SS. Annunziata, posto al termine dell’abitato, è l’ultimo edificio importante che incontra chi viene a visitare Pontremoli: sembrerebbe collocato lì appositamente, per lasciare un buon ricordo!