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Auditorium Paganini

Auditorium Paganini, Parma

Parma: auditorium Paganini
Parma: auditorium Paganini

Non era facile. Non era affatto facile dare nuova forma ad un complesso industriale, coniugando funzionalità e leggerezza.

Ma se talvolta in ambito organizzativo, noi italiani, possiamo anche ammettere di avere qualche carenza, quando si tratta di creare…abbiamo una marcia in più.

Giotto, Raffaello, Correggio, Michelangelo, Leonardo e potremmo continuare in un lunghissimo elenco sono i giganti sulle cui spalle oggi si ergono i nostri creativi che, come nel caso dell’auditorium di Parma, ristrutturato su progetto di Renzo Piano, non di rado dimostrano di esserne all’altezza.

Si trattava di ridare nuova vita ad un complesso industriale abbandonato: quello dello storico zuccherificio Eridania.

Un capannone lungo 80 metri con copertura sostenuta da capriate in acciaio ed affiancato da un alto fumaiolo e da un secondo edificio adibito, un tempo, ad officina.

Lo stabilimento, a seguito di una virtuosa rivisitazione con sapiente disposizione degli spazi ospita ora, oltre ai locali per i servizi tecnici e gli impianti, sia la sala della musica che quella delle prove.

Una generosa scalinata collega il foyer che nella parte sottostante è adibito a guardaroba mentre quella soprastante da accesso sia al bar che alla platea.

La sala dei concerti, capace di ben 780 posti, grazie ad una leggera inclinazione consente una ottimale visibilità da ogni ordine di posti.

Parma, auditorium Paganini: sala concerti
Parma, auditorium Paganini: sala concerti

Con la parete vetrata situata alle spalle del palcoscenico, poi, si è venuto a creare una continuità armoniosa fra ciò che è prodotto dall’umana cultura e ciò che invece è naturale: il pubblico, gli artisti e quindi, in apparente assenza di barriere, il parco con i suoi platani, le sue querce ed i suoi cedri del Libano.

Ma quest’opera non è solo frutto di una capacità artistica. Ad essa si coniuga anche un non banale apporto da parte della tecnica.

L’acustica infatti risulta perfetta in virtù di alcuni accorgimenti progettati e realizzati con grande attenzione.

Lo spazio è stato trasformato in una cassa armonica attraverso una serie di pannelli in vetro e legno che distribuiscono il suono in ogni punto della sala.

Allo stesso modo il controsoffitto, così come le vetrate, è stato sfruttato per riflettere l’energia sonora.

Con l’auditorium Paganini a Parma è stata realizzata un’operazione virtuosa: il mantenimento della propria storia nel solco di una tradizione cittadina che ha sempre prestato molta attenzione all’arte.

Mappa con indicazione posizione auditorium Paganini
Mappa con indicazione posizione auditorium Paganini